Quadro F 730 e quadro RN Redditi PF: guida alle corrispondenze per correttive e integrative

In sede di compilazione di un Modello Redditi PF correttivo o integrativo di un 730 regolarmente presentato, possono sorgere dei dubbi rispetto alla compilazione del quadro RN. Esistono, infatti, molte similitudini tra il quadro F del modello 730 ed il quadro RN del modello redditi PF. Vediamo le principali.

Nel 730, in F1 colonne 1 e 2 vanno indicati gli acconti IRPEF 2025. I medesimi dati vanno riportati in RN 38 colonna 6 riportando i punti 121 e 122 della CU2026.

Se si ha la necessità di dichiarare l’IRPEF per compensi per prestazioni di cori, bande musicali e filodrammatiche, con finalità dilettantistiche, è possibile indicarla in F2 colonna 7. Questo campo si compila se è stato popolato il rigo D4 con codice 7 che accoglie gli importi relativi appunto ai premi e ai compensi erogati ai direttori artistici e ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche. Il corrispondente in Modello Redditi PF si trova in RL21 colonna 1 (Compensi per cori e bande presenti nelle CU2026 con causale N, Sezione “Lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi”).

Per quanto concerne la compilazione della Sezione III-A – Eccedenze risultanti dalla precedente dichiarazione (dichiarativo 2025 redditi 2024), il rigo F3 riporta diverse tipologie di imposte, tutte riconducibili al quadro RX Sezione II: Crediti ed eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni. Ugualmente tale Sezione II trova la sua equivalenza in F4 del 730.

Diversa è invece la gestione della Sezione V: Misura degli acconti per l’anno 2026 e rateazione del saldo 2025 che accoglie il rigo F6 e le sue 15 colonne. Questo rigo deve essere compilato se si ritiene di non dover versare o di versare in misura inferiore a quanto calcolato da chi presta assistenza fiscale gli acconti dell’IRPEF (colonna 1 o colonna 2), dell’addizionale comunale (colonna 3 o colonna 4) e della cedolare secca (colonna 5 o colonna 6) per l’anno 2026. Inoltre, se il contribuente vuole rateizzare il versamento di quanto eventualmente dovuto a saldo per il 2025 deve compilare la colonna 7 e riportare il numero delle rate. In Modello Redditi PF, la gestione della misura degli acconti e dell’eventuale rateizzo non ha una sua collocazione nel modello stesso, ma va gestito tutto tramite Delega F24 riportando direttamente importi e rate.

Infine, per quanto concerne le ritenute da locazione brevi da riportare in F8 i valori presenti nel quadro Certificazione Redditi – Locazioni brevi della CU2026 al punto 20, trovando la loro corrispondenza in LC1 colonna 4 Ritenute locazioni brevi.

 

 

 

Giacomo Forato – Centro Studi CGN