Spesometro 2013: scadenza fissata al 30 aprile per l’invio all’Agenzia delle Entrate. Il modello interessa tutti i soggetti passivi IVA ed è stato introdotto con lo scopo di fornire maggiori informazioni all’Anagrafe tributaria. Lo spesometro contribuirà, inoltre, alla ricostituzione del reddito del contribuente in quel più ampio strumento di accertamento denominato redditometro. Riepiloghiamo tutto quello che c’è da sapere in vista della scadenza.
Con il provvedimento direttoriale n. 2012/89780 del 2 luglio 2012 l’Agenzia delle Entrate dispone alcune modificazioni al modello di adesione alla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante e delle relative istruzioni.
La circolare dell’Agenzia delle entrate n. 25/E del 19 giugno 2012 fornisce importanti chiarimenti in tema di detrazione 36%, spesometro, studi di settore, disciplina della concessione di beni in godimento ai soci e delle società non operative. Anche il nuovo accertamento sintetico e l’istituto della mediazione fiscale obbligatoria sono oggetto di attenzione.
“Gentile contribuente, desideriamo offrirle alcuni elementi di valutazione relativi ai redditi …”. Inizia così la lettera che l’Agenzia delle Entrate sta inviando a soggetti che nell’anno 2010 hanno effettuato spese eccedenti (ad esempio acquisti di autovetture o imbarcazioni da diporto …) il reddito dichiarato.
In caso di trasferimento, il contribuente deve tenere sempre informato l’ufficio tributario circa il proprio domicilio fiscale, comunicando le eventuali variazioni di indirizzo.
Anche i commercianti al minuto, esonerati per l’anno d’imposta 2010, dovranno inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il prossimo 30 aprile, la Comunicazione di cui all’art.21 (Spesometro) per comunicare le vendite di importo pari o superiori a Euro 3.600,00 effettuate nei confronti di soggetti privati, con emissione di scontrino fiscale o ricevuta, nel periodo dal 1 luglio al 31 dicembre del 2011.
Siamo prossimi alla prima scadenza della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA: il prossimo 30 aprile scatta l’appuntamento con l’Agenzia delle Entrate. Riepiloghiamo ambito soggettivo e oggettivo dell’obbligo, modalità, termini e sanzioni relative al cd. spesometro.
Lo scorso 28 marzo il Ministro delle Finanze ha confermato la decorrenza dal 1.1.2012 delle semplificazioni introdotte dall’art. 2 del D.L. 16/2012 relative alla Comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini iva di cui all’art.21 D.L. 78/2010. Pertanto, per l’anno d’imposta 2011 rimangono valide le precedenti regole (cd. spesometro).