La Legge di stabilità 2013 (art.1 comma 473 della Legge n.228 del 24.12.2012) ha reintrodotto la possibilità di rivalutare il costo fiscale di acquisto delle partecipazioni societarie detenute da persone fisiche. Ci sarà quindi tempo fino al primo luglio per asseverare la perizia di stima e versare l’imposta sostitutiva dovuta oppure la prima rata annuale. In vista di tale scadenza, assume quindi assoluto rilievo la scelta dei tassi di interesse per la determinazione del valore economico di un’impresa.
Il contratto di rete, strumento che si pone in una relazione di tipo complementare rispetto ai modelli abituali quali i gruppi societari, le cooperative consortili e le associazioni temporanee di impresa, è stato pensato con lo scopo di facilitare le imprese nel perseguire l’accrescimento della propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato. Evidenziamo i vantaggi che si possono ottenere attraverso questa tipologia contrattuale e le agevolazioni fiscali di cui è possibile beneficiare.
Lo standard XBRL, che finora ha costituito un punto di riferimento per il prospetto contabile, verrà presto adottato anche per la nota integrativa. Siamo alle porte di un’altra rivoluzione ma l’obiettivo questa volta è assai più ambizioso: trasformare la nota integrativa in un documento in formato elettronico ed elaborabile. La complessità di questa sfida è dettata dalla varietà e dalla molteplicità delle informazioni presenti nel documento. Vediamo come il formato XBRL si sta evolvendo e come trasformerà i bilanci d’esercizio futuri.
Una delle tematiche di maggior interesse sotto il profilo della prassi amministrativa e della giurisprudenza è rappresentata dalla deducibilità dei compensi agli amministratori. Infatti, se la prima ha sempre affermato che i compensi agli amministratori sono deducibili ma la loro congruità è sindacabile, sotto il profilo della giurisprudenza sono emersi orientamenti non uniformi. Ecco una sintesi.
Sono scaduti i termini, in tutte le regioni, per la presentazione delle domande di rimborso dell’IRAP sul costo del lavoro, ma c’è ancora tempo, in caso di errori, per presentare una istanza correttiva: con la circolare 8/E del 3 aprile 2013, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha fornito (tardivamente) importanti indicazioni sull’argomento, precisando che, in caso di errori, il contribuente è tenuto a presentare una istanza “Correttiva nei termini”, prima della scadenza del termine ordinario o, se più favorevole, entro il 31 maggio 2013.
Il bilancio d’esercizio, oltre ad essere oggetto di deposito in camera di commercio, rappresenta il punto di partenza per l’analisi economica, finanziaria e patrimoniale di un’azienda. Ecco alcune indicazioni per la riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico.
Una delle problematiche di maggior rilievo sorta negli ultimi anni con l’acuirsi della crisi finanziaria mondiale riguarda la sempre maggior difficoltà nell’incasso dei crediti. Per far fronte a tale criticità, il legislatore ha apportato una modifica volta ad agevolare la deducibilità fiscale connessa alle perdite derivanti da valutazione dei crediti. Chiariamo meglio di cosa si tratta.
Tempo di bilanci, vediamo qual è il rigoroso calendario che il Legislatore ha stabilito nel regolare l’iter verso il deposito del bilancio e quali sono le particolarità inerenti.