Il costo del lavoro: definizione e registrazioni contabili

È definito costo del lavoro il costo sostenuto dall’imprenditore o dal professionista per acquistare i servizi del fattore lavoro. Come viene registrato dal punto di vista contabile?

In bilancio la voce è classificata quale B – Costi della produzione, sottocategoria B -9) Costi per il personale e comprende tutti i costi sostenuti nell’esercizio per il personale dipendente, classificati a loro volta in sottocategorie specifiche:


B – 9.a – Salari e stipendi, cioè tutti gli elementi fissi e variabili che entrano a far parte della retribuzione in base a norma di legge o a contratto.

Sono inclusi:

  • le quote maturate e non corrisposte relative a mensilità aggiuntive;
  • le ferie maturate e non godute;
  • i compensi per lavoro straordinario;
  • le varie indennità (indennità di mensa, indennità di mancato preavviso, indennità di cassa, ecc.)
  • premi aziendali

B – 9.b – Oneri sociali, comprende tutti gli oneri a carico dell’azienda da corrispondere agli enti previdenziali ed assistenziali (INPS, INAIL) al netto di importi fiscalizzati in base a disposizioni di legge

B – 9.c – Trattamento di fine rapporto, relativo all’accantonamento di competenza dell’esercizio per il TFR maturato a favore dei dipendenti.


L’accantonamento deve essere effettuato anche se sono state stipulate polizze assicurative a garanzia del TFR e l’indennità di competenza dell’esercizio deve essere liquidata a favore dei dipendenti nei confronti dei quali il rapporto di lavoro è cessato nel corso dell’anno

B – 9.d – Trattamento di quiescenza e simili, comprende gli accantonamenti a fondi di previdenza integrativa diversi dal TFR previsti dai contratti collettivi, da accordi aziendali o da norme aziendali interne; comprende anche le indennità di competenza dell’esercizio liquidate a favore dei dipendenti nei confronti dei quali il rapporto di lavoro è cessato nel corso dell’anno

B – 9 e. –  Altri costi, comprendente tutti i costi sostenuti per il personale dipendente direttamente o indirettamente e che non sono collocabili alle voci precedenti, quali, ad esempio, l’indennità per prepensionamento e altri incentivi all’esodo (salvo il caso di operazioni di natura straordinaria), le quote associative versate a favore dei dipendenti, le borse di studio a favore di dipendenti e di loro familiari, ecc.

Dal punto di vista contabile, i conti interessati sono compresi alle voci CE B-9.a, CE B-9.b,

SP D.12, SP D.13 e SP D.14, in Dare e Avere come sotto indicato:

Costo del lavoro


Rita Martin – Centro Studi CGN