Il fisco non va mai in ferie! Ecco le principali scadenze del 20 agosto

Come ogni anno, milioni di italiani in ferie o in vacanza dovranno interrompere il loro meritato riposo per pagare imposte e tasse in scadenza ad agosto. Sì, perché il fisco non si concede ferie e, puntuale, alla scadenza del 20 agosto chiama i contribuenti italiani alle casse per versare Iva, ritenute e imposte sui redditi.

Ecco una sintesi delle principali scadenze fiscali e previdenziali del 20 agosto, che ricordiamo comprendono anche quelle del 16 agosto, per via della proroga di ferragosto (per vedere l’elenco completo di tutte le scadenze clicca sul sito dell’Agenzia delle Entrate):

  • versamento dell’IVA dovuta per il 2° trimestre (aprile, maggio e giugno 2014) da parte dei contribuenti trimestrali;
  • versamento dell’IVA dovuta per il mese di luglio 2014 da parte dei contribuenti IVA mensili;
  • versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo, da provvigioni nonché su corrispettivi per contratti di appalto nei confronti dei condomini;
  • versamento del diritto camerale con la maggiorazione dello 0,4% per i contribuenti persone fisiche e per tutti i contribuenti interessati dagli studi di settore;
  • versamento della 3^ rata INAIL per coloro che in sede di autoliquidazione hanno scelto di rateizzare il saldo 2013 e l’acconto 2014;
  • versamento della 6^ rata dell’IVA relativa all’anno d’imposta 2013 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi;
  • versamento della 3^ rata del saldo IVA relativo al periodo d’imposta 2013 per le persone fisiche titolari di partita IVA non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società o enti interessati dagli studi di settore;
  • versamento della 3^ rata del saldo IVA relativo al periodo d’imposta 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, per le persone fisiche titolari di partita IVA interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società o enti interessati dagli studi di settore;
  • versamento della 2^ rata dei contributi previdenziali IVS artigiani e commercianti da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti (quota fissa sul reddito minimale);
  • versamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel mese precedente;
  • versamento del primo acconto 2014 e del saldo 2013 dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo per i contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e sono interessati dagli studi di settore o partecipano a società o enti interessati dagli studi di settore (soci di società);
  • versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo per i contribuenti che adottano il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo e sono interessati dagli studi di settore o partecipano a società o enti interessati dagli studi di settore;
  • versamento imposte sui redditi (IRES, IRPEF e IRAP) a titolo di saldo 2013 e di acconto 2014, in un’unica soluzione o prima rata per i contribuenti persone fisiche e per tutti i contribuenti interessati dagli studi di settore.

Insomma, un mese di agosto sempre più fitto e pieno di scadenze da rispettare per i contribuenti italiani e per i loro consulenti.

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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