Permuta: riflessi contabili e di bilancio

Cos’è la permuta “in compravendita”? Come viene disciplinata dal principio contabile OIC 16? Lo chiariamo in questo articolo, anche attraverso un esempio pratico.

La permuta “in compravendita” realizza nella sostanza una compravendita ossia è effettuata nell’intento di sostituire un bene con un altro, diverso dal primo oppure con caratteristiche funzionali diverse, e/o con l’obiettivo di realizzare, mediante l’operazione permutativa, un componente positivo (o negativo) di reddito. In tal caso:


  1. il bene ricevuto in permuta viene valutato al presumibile valore di mercato alla data di acquisizione;
  2. la differenza tra il presumibile valore di mercato del bene ricevuto in permuta ed il valore netto contabile del bene dato in permuta misura la plus/minusvalenza realizzata. Qualora la permuta si perfeziona mediante un conguaglio in denaro (ciò si verifica quando il bene acquisito in permuta non ha analogo valore di quello dato in permuta), anche ad esso si dovrà far riferimento ai fini della determinazione della plus/minusvalenza realizzata;
  3. eventuali costi accessori sono capitalizzabili per la quota attendibilmente riferibile all’operazione di acquisto del bene in permuta.

Applichiamo la disciplina ad un esempio pratico:

a)      l’impresa Alfa spa dà alla società Beta srl un impianto che permuta con un’attrezzatura industriale (quindi con un bene con caratteristiche funzionali diverse da quelle dell’impianto) ricevuta dalla medesima società;

b)      i valori dell’impianto di Alfa spa dato in permuta a Beta srl sono i seguenti (valori in migliaia di euro):

i.    costo storico € 200,00;
ii.    fondo ammortamento € 150,00;
iii.    valore netto contabile € 50,00;
iv.    valore di mercato € 70,00;


c)       i valori dell’attrezzatura industriale di Beta srl data in permuta ad Alfa spa sono i seguenti:

i.    valore di mercato € 190,00;

d)      osservazioni:

i.    la differenza tra il valore di mercato di € 190,00 dell’attrezzatura data in permuta da Beta srl ad Alfa spa ed il valore di mercato di € 70,00 dell’impianto permutato da Alfa spa a Beta srl rappresenta il conguaglio in denaro di € 120,00 dovuto da Alfa spa a Beta srl;
ii.    in capo ad Alfa spa, l’attrezzatura ricevuta in permuta da Beta srl verrà iscritta al valore di € 190,00, pari alla somma del valore di mercato di € 70,00 dell’impianto dato in permuta a Beta srl e del conguaglio in denaro di € 120,00;

e)      le scritture contabili di Alfa spa sono le seguenti (Iva 22%):

Tabella 2


 

Nota integrativa al bilancio

Nella versione aggiornata del documento OIC 16, ai paragrafi da 82 ad 85 vengono esplicitate le informazioni che debbono essere fornite nella nota integrativa al bilancio con riferimento alle immobilizzazioni materiali acquisite a titolo di permuta, in particolare in relazione:

  • alla valutazione di tali beni: il documento OIC 16 aggiornato suggerisce l’indicazione delle modalità di determinazione del valore (netto contabile o presumibile di mercato) delle immobilizzazioni ricevute a titolo di permuta;
  • alle movimentazioni di tali beni: il documento OIC 16 aggiornato chiarisce che ai fini della rendicontazione delle movimentazioni delle immobilizzazioni materiali va fornita separata evidenza di quelle acquisite a titolo di permuta.

Roberto Stella – Centro Studi CGN