Luglio, il mese della quattordicesima

Anche quest’anno, dal 1° luglio sarà corrisposta la quattordicesima agli aventi diritto e titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive. Riepiloghiamo quali sono i soggetti che hanno diritto alla quattordicesima, quali sono i redditi rilevanti e quali invece i redditi esclusi.

Si tratta di una mensilità aggiuntiva rispetto alla pensione ordinaria che la Legge 127 del 2007 ha previsto in favore dei pensionati con basso reddito. Hanno diritto alla quattordicesima anche i titolari di assegno ordinario di invalidità, di pensione di inabilità o pensione ai superstiti; restano esclusi dal beneficio gli assegni e pensioni sociali, le prestazioni di invalidità civile, le pensioni di guerra e le rendite Inail.


I requisiti per poter ottenere la quattordicesima sono due:

  • requisito anagrafico, pensionati ultrasessantaquattrenni;
  • requisito reddituale, l’importo annuo lordo non deve superare i 9.786,86 euro per il 2016.

Il reddito da considerare è unicamente del pensionato e non quindi anche quello cumulato con l’eventuale coniuge.

I redditi rilevanti sono:

  • redditi da pensione, comprese le pensioni estere;
  • redditi da lavoro dipendente e assimilati;
  • redditi da lavoro autonomo, professionale, parasubordinato e d’impresa in Italia e all’estero;
  • interessi bancari, postali, BOT e CCT, titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie;
  • redditi da partecipazione in società e imprese;
  • redditi di terreni e fabbricati in Italia ed estero;
  • rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso in Italia e all’estero;
  • prestazioni assistenziali in denaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati esteri;
  • ammontare Irpef pagata nell’anno in relazione ai redditi indicati in precedenza;
  • lavoro dipendente prestato all’estero;
  • quote di pensione trattenute dal datore di lavoro;
  • assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge separato;
  • redditi da capitali prodotti all’estero.

I redditi che invece sono esclusi:

  • redditi derivanti da casa di abitazione;
  • assegni al nucleo familiare;
  • indennità di accompagnamento;
  • trattamenti di fine rapporto;
  • competenze arretrate.

La legge prevede che l’importo del beneficio sia determinato sulla base degli anni di contributi versati nel corso dell’attività lavorativa. I limiti per il 2016 sono sotto riportati:

quattordicesima

Facciamo chiarezza con un esempio: un pensionato possiede un reddito personale di 9.900 euro, con 30 anni di contributi da lavoro dipendente. Nel caso specifico, il reddito del pensionato è superiore al limite di 9.786,86 euro ma inferiore a 10.290,86 euro. L’incremento erogato dall’INPS sarà quindi di 390,86 euro (10.290,86 euro – 9900 euro).

Il pensionato che possiede i requisiti per beneficiare della quattordicesima non deve presentare nessuna domanda per ottenere il beneficio stesso poiché questo viene erogato automaticamente in base alle dichiarazioni reddituali (Modelli RED) già acquisiti in corso d’anno. Se questo non dovesse accadere, è necessario procedere con la presentazione del Modello. Se il pensionato dovesse compiere i 64 anni nel corso dell’anno 2016, è necessario presentare il Modello RED successivamente al compimento dell’età e la quattordicesima verrà erogata nel mese di dicembre 2016.

Michela Schiabel – Centro Studi CGN