Aggiornamenti operativi per la comunicazione della SCIA al SUAP

L’utilizzo della procedura telematica per l’invio della SCIA è ormai prassi comune: le disposizioni del D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160 –Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, infatti, stabiliscono le modalità per poter effettuare le varie comunicazioni al SUAP, creando un unico punto di accesso rappresentato dal portale impresainungiorno. Ecco le indicazioni operative per la gestione dell’adempimento.

In particolare, ai sensi di quanto riportato dal comma 1 del succitato D.P.R. per le finalità di cui all’articolo 38, comma 3 il SUAP è individuato quale “unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di


  • localizzazione
  • realizzazione
  • trasformazione
  • ristrutturazione o riconversione
  • ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.”

Tali disposizioni hanno migliorato sensibilmente le tempistiche per l’ottenimento delle varie autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’attività, e attualmente su 7.998 Comuni ben 3.440 risultano essere accreditati. (Fonte www.impresainungiorno.gov.it dati al 7 ottobre)

A tal proposito si ricorda che i Comuni “accreditati” sono autonomi nell’attività di trasmissione del documento che si genera al termine della compilazione della SCIA.

Ne consegue che l’utente può scegliere se scaricare il file della SCIA, o se inviarla direttamente dal portale.

I rimanenti Comuni definiti “in deroga” invece si riconoscono in quanto si appoggiano al sito www.impresainungiorno.gov.it


Da un punto di vista procedurale quindi, una volta entrati sul sito www.impresainungiorno.gov.it e aver cliccato sulla sezione “invio telematico al SUAP” si seleziona la Regione, la Provincia e il Comune di riferimento.

A questo punto si comprende di che tipo di Comune si tratta:

  • se il Comune si è accreditato in proprio, comparirà il link di collegamento al sito istituzionale dell’Ente con la modulistica per effettuare gli adempimenti e il modello SCIA potrà essere inviato contestualmente alla pratica Comunicazione Unica;
  • se il Comune ha dato delega alla Camera di Commercio, comparirà il collegamento al SUAP camerale.

Venendo alla procedura meramente operativa, si segnala un’importante novità introdotta il 1° agosto 2016 proprio sul portale impresainungiorno nella sezione “accesso al SUAP”.

Infatti, a partire da tale data, è possibile procedere all’autenticazione utente attraverso il sistema SPID (sistema pubblico di identità digitale).

Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, si tratta di un sistema che rientra tra gli obiettivi di semplificazione e digitalizzazione pianificati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 2016, volti a migliorare l’accessibilità ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Attraverso questo sistema, l’Agenzia per l’Italia digitale autentica l’utente tramite delle normali credenziali (costituite da nome utente e password) che permettono l’accesso a tutti i servizi online della PA.


Operativamente esistono tre soggetti che sono in grado di erogare le credenziali SPID: Poste Italiane, Infocert, Sielte o Tim. Ciascun provider ha una propria modalità operativa per il rilascio delle credenziali (per le specifiche procedure si rimanda al sito www.spid.gov.it ).

Ricordiamo comunque anche le altre modalità previste dal sito impresainungiorno per poter effettuare l’accesso al portale:

  • smart card che abilita alla compilazione e stampa del pdf delle pratiche;
  • credenziali Telemaco che abilita alla compilazione e invio telematico delle pratiche al SUAP tramite il portale;
  • card CNS che abilita alla compilazione e invio telematico delle pratiche al SUAP tramite il portale.

Infine è possibile registrarsi come utente semplice: in questo caso il sistema non permette la spedizione della pratica.

Fin dalla sua introduzione il SUAP si è rivelato uno strumento di semplificazione notevole, considerati gli innumerevoli adempimenti che era necessario fare prima del 2010.

Il rapporto tra imprenditori e Pubblica Amministrazione è diventato più celere e meno insidioso grazie alla gestione telematica e in quest’ottica si colloca l’utilizzo dei sistemi di autenticazione quali ad esempio lo SPID di cui si è scritto.

La pratica relativa alla SCIA e a tutti gli adempimenti annessi resta comunque piuttosto complessa, sia dal punto di vista normativo (è necessario conoscere dettagliatamente ogni aspetto dell’attività per la quale si sta inoltrando la comunicazione) che operativo (le informazioni richieste in fase di compilazione sono molteplici e piuttosto dettagliate), il che renderà sempre necessario affidarsi ad un professionista esperto in materia al fine di garantire la corretta spedizione della pratica.

Ne consegue che allo stato attuale il SUAP rappresenta una sorta di struttura sovraordinata in termini organizzativi, la cui gestione però è ancora molto articolata proprio per l’elevato numero di adempimenti, procedure ed enti coinvolti.

Elena Fanari – Centro Studi CGN