Voucher digitalizzazione: domande dal 30 gennaio

A partire dallo scorso 30 gennaio è possibile presentare le domande per ottenere il voucher digitalizzazione per le PMI, previsto dal decreto “Destinazione Italia” (Decreto legge 145/2013, convertito in legge, 21/02/2014 n. 9).

Si tratta di una misura agevolativa destinata alle micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale che prevede un contributo a fondo perduto, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.


Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano il:

  • miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con strumenti tecnologici di flessibilità (telelavoro);
  • sviluppo di soluzioni e-commerce;
  • connettività banda larga e ultra larga;
  • collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • formazione qualificata, nel campo ICT, del personale.

Possono presentare richiesta di voucher digitalizzazione le imprese che abbiano sede legale sul territorio nazionale e siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente. Le stesse inoltre non devono avere ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese e non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione o altre situazioni equivalenti secondo la normativa vigente. 

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

La disciplina attuativa della misura è stata adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014.

Inoltre, con decreto direttoriale 24 ottobre 2017, sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Le domande possono essere presentate dalle imprese a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Si precisa inoltre che la compilazione delle domande può avvenire in tutto il periodo 30 gennaio – 9 febbraio 2018. Durante tale periodo potranno essere trasmesse sia le domande compilate dal 15 al 29 gennaio, sia quelle compilate successivamente.

Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.
Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Nel caso in cui le risorse disponibili a livello regionale non siano sufficienti a coprire le richieste pervenute da parte delle imprese è prevista una procedura di riparto delle risorse finanziarie in proporzione alle richieste delle imprese.

Infatti non è previsto un ordine cronologico per l’attribuzione del voucher e le domande di agevolazioni presentate nel suddetto periodo di trasmissione delle domande sono considerate come pervenute nello stesso momento.

Per l’assegnazione definitiva dell’erogazione del voucher digitalizzazione l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, la richiesta di erogazione; tale operazione deve essere svolta tramite l’apposita procedura informatica e devono essere allegati i titoli di spesa.

Infine, dopo una verifica, il Ministero determina l’importo del voucher in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Le risorse disponibili sono pari a 100 milioni di euro. Nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva (pari al 5%) destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità di cui alla delibera n. 24075 del 14 novembre 2012 dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Fabrizio Tortelotti