Tassa annuale libri sociali: entro il 16 marzo il versamento

Manca ancora qualche giorno per effettuare il versamento della tassa annuale libri sociali dovuta per l’anno 2018. Chi sono i soggetti obbligati al pagamento della tassa annuale libri sociali? E quali le modalità di versamento?

La tassa annuale libri sociali è una tassa dovuta in maniera forfettaria per la numerazione e la bollatura di libri sociali obbligatori e sostituisce tutte le tasse di concessione governativa che sarebbero dovute per ogni formalità di numerazione e bollatura eseguite nel corso dell’anno di riferimento.


Chi sono i soggetti obbligati al versamento della tassa annuale libri sociali?

Come si evince dalla lettura della circolare n. 108 del 3 maggio 1996 del Ministero delle Finanze, sono obbligate al versamento della tassa annuale libri sociali esclusivamente le società di capitali (spa, srl e sapa) incluse le società in liquidazione ordinaria e le società sottoposte a procedure concorsuali diverse dal fallimento purché sussista ancora l’obbligo della tenuta dei libri da vidimare.

Non sono invece obbligate al versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali le società di capitali già dichiarate fallite, le società cooperative e le società di mutua assicurazione, i consorzi che non hanno assunto la forma di società consortili e le società sportive dilettantistiche costituite come società di capitali senza scopo di lucro e affiliate ad una federazione sportiva nazionale, ad una disciplina sportiva associata o a un ente di formazione sportiva.

Come si calcola la tassa annuale libri sociali?


La tassa annuale libri sociali è dovuta in misura fissa e non prescinde dal numero di libri o registri sociali tenuti dalla società. Per determinare l’esatto ammontare occorre fare riferimento al capitale o al fondo di dotazione della società alla data del 1° gennaio dell’anno per il quale si effettua il versamento.

Se il capitale sociale o il fondo di dotazione è di importo non superiore a euro 516.456,90, la tassa annuale sui libri sociali ammonta a euro 309,87. Se il capitale sociale o il fondo di dotazione è di importo superiore a euro 516.456,90, la tassa annuale ammonta a euro 516,46.

Se, successivamente alla data del 1° gennaio 2018, intervengono variazioni del capitale sociale o del fondo di dotazione, queste non sono rilevanti nel 2018, ma sortiscono il loro effetto su quanto dovuto per l’anno 2019.

Come si effettua il versamento?

Per quanto riguarda le modalità di versamento della tassa annuale libri sociali, le stesse sono differenti a seconda che la società sia nel primo anno di attività o in un anno successivo al primo.

Per il versamento della tassa annuale per gli anni successivi al primo va utilizzato il modello di pagamento F24, esclusivamente in via telematica, indicando il codice tributo “7085 – Tassa annuale vidimazione libri sociali” e l’anno per il quale il versamento viene effettuato.


Il primo versamento della tassa annuale sui libri sociali invece va effettuato utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA (dal momento che sul modello vanno riportati gli estremi del versamento).

E se mi dimentico di pagare? È utile ricordare che la tassa annuale libri sociali rientra tra i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate ed è possibile regolarizzarne il tardivo versamento tramite l’istituto del ravvedimento operoso applicando le sanzioni ridotte.

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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