Redditi società di persone: cosa comunicare nel prospetto soci?

Le società di persone ed equiparate, al fine di fornire ai propri soci o associati i dati utili alla compilazione del Modello redditi persone fisiche, rilasciano un prospetto di riparto del reddito e di altri dati rilevanti. Esaminiamo nel dettaglio quali sono i dati da comunicare.

L’art. 5 del TUIR, ai commi 1 e 2, stabilisce che il reddito delle società di persone (SS, SAS e SNC) sia ripartito tra i soci (anche se non percepito) che rivestono tale qualifica alla chiusura dell’esercizio, in proporzione alle quote di capitale conferite, salvo diversamente disposto dall’atto costitutivo o altra scrittura pubblica o privata redatta in data anteriore all’inizio del periodo di imposta. Se il valore dei conferimenti non risulta determinato, le quote di reddito si presumono suddivise in parti uguali tra i soci.


Lo stesso art. 5, al comma 3, equipara le associazioni tra artisti e professionisti senza personalità giuridica alle società semplici, ma l’atto costitutivo o altra scrittura può essere redatto anche successivamente all’inizio del periodo d’imposta purché non oltre il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dello stesso.

I soci delle società di persone partecipano sia agli utili che alle perdite nella stessa misura, con eccezione per le SAS dove le perdite imputate ai soci accomandanti non possono mai superare il valore delle quote conferite, mentre l’intera differenza deve essere imputata pro quota ai soci accomandatari (illimitatamente e solidalmente responsabili).

Al fine di fornire ai soci i dati necessari per la compilazione della propria Dichiarazione dei redditi, il legale rappresentante della società redige ogni anno un prospetto, debitamente firmato, contenente la quota di reddito assegnata al socio nonché altri dati da riportare all’interno di vari quadri della dichiarazione.

I dati vengono principalmente desunti dal quadro RN del modello Redditi SP e sostanzialmente possono essere così riepilogati:


  1. Dati identificativi della società o associazione
  • Ragione sociale, sede, codice fiscale, codice attività (ATECO 2007);
  • Il tipo di regime contabile: impresa ordinaria/semplificata o lavoro autonomo;
  • Eventuale iscrizione all’albo delle imprese artigiane.

2. Dati identificativi del socio o associato (desumibili dal quadro RO)

  • Cognome, nome, codice fiscale, residenza, data e comune di nascita;
  • Quota di partecipazione, qualifica del socio.

3. Quote di reddito, imposte e ritenute da imputare al socio, in particolare

  • Reddito/perdita imponibili ai fini IRPEF, desumibile dai righi da RN1 a RN10 e al rigo RN12 della società o associazione.

In tali righi del modello Redditi SP 2018 vengono riepilogate:

  • le diverse tipologie di reddito imponibili (o di perdita) dichiarati nei singoli quadri di reddito (RF, RG, RE, RA, RD, RB, RT, RH, RL e RJ) (da RN1 a RN9);
  • le riserve costituite prima dell’operazione di trasformazione da società soggetta all’IRES a società di persone, da imputare ai soci nei casi previsti dall’art. 170, comma 4 (RN10);
  • l’importo, indicato al rigo RQ28 – col.1, e riportato in RN12, in caso di rivalutazione dei beni d’impresa (art. 15 comma 10 del D.L. 185/2008).

In caso di perdita indicare se derivante da contabilità ordinaria, riportabile in misura limitata o illimitata, ovvero se trattasi di perdita in contabilità semplificata.

  • Ritenute d’acconto sui redditi imponibili pagate dalla società ed imputabili al socio;
  • Reddito minimo (art.30 L. 724 del 23/12/94) indicato al rigo RN13, se la società è “di comodo” e/o detenga partecipazioni in società di comodo;
  • Perdite non compensate, indicato al rigo RN14, specificando se derivanti da contabilità ordinaria, riportabile in misura limitata o illimitata, ovvero se trattasi di perdita in contabilità semplificata;
  • Reddito da lavoro autonomo derivante da attività di ricerca/docenza;
  • Reddito per il quale spettano i benefici previsti dalla legge 238/2010 e dal D.Lgs. 147/2015, nei confronti di lavoratori che rientrano in Italia;
  • Reddito da partecipazione in società non residenti (confluito in RN15) distinguendo per ogni soggetto estero di cui ai campi 1, 2 e 3 del quadro RS righi 21/22:
    • Quota di reddito (RM11/14)
    • Quota imposte definitive pagate all’estero per il 2017
    • Quota imposte definitive pagate all’estero per anni precedenti
    • Quota imposte pagate all’estero su utili distribuiti (di cui ai righi RS21/22)
  • Imposte pagate all’estero indicando separatamente quelle pagate e quelle figurative;
  • Ammontare dei proventi e dei costi da attività di noleggio imbarcazioni da diporto assoggettati a imposta sostitutiva (D.Lgs. 171/2005 art. 49bis comma 5) – utile al ricalcolo dell’acconto delle imposte sul reddito;
  • Crediti d’imposta spettanti (es. canoni non percepiti).
  1. Altri dati
  • La quota di redditi soggetti a tassazione separata dichiarati nel quadro RM, dettagliandone la tipologia, e le relative ritenute d’acconto (RN11);
  • Quota di reddito relativa ad indennità di agenzia e relative ritenute;
  • ACE utilizzata in deduzione dal reddito d’impresa;
  • Quota ACE eccedente non utilizzata in deduzione dal reddito d’impresa o trasformato in credito IRAP (RN21).
  1. Deduzioni e detrazioni varie
  • Quota di oneri deducibili, di cui all’art. 10, comma 3, del TUIR, sostenuti dalla società, deducibili dal reddito complessivo dei singoli soci, indicati al rigo RN16;
  • Quota oneri per cui è riconosciuta la detrazione d’imposta, ai sensi dell’art. 15 comma 3 del TUIR (RN17 campo 1);
  • Dettaglio quote di oneri attribuibili al socio per recupero patrimonio edilizio, misure antisismiche e risparmio energetico di cui al rigo RN17 (campi da 2 a 18);
  • Quota di detrazione per investimenti in start-up innovative (RN17 campo 19)
    • Indicando eventuale detrazione non più spettante per decadenza agevolazione;
  • Eccedenze di deduzioni e detrazioni residue per investimenti in start-up innovative trasferite a seguito di operazioni straordinarie (RN19/20);
  • Quota affitto terreni agricoli (RN20);
  • Quota di plusvalenza unitaria o rateizzabile a seguito di trasferimento all’estero ai sensi dell’art. 166 del TUIR (RN22);
  • Crediti d’imposta per erogazioni liberali a favore della cultura (cd. Art bonus RN23);
  • Crediti d’imposta per erogazioni liberali a favore dell’istruzione (cd. School bonus RN24).
  1. Sottoscrizione
  • Data di rilascio del prospetto;
  • Firma del legale rappresentante.

Monica Colussi – Centro Studi CGN