ISEE Università: come compilare il quadro C

La richiesta di prestazioni erogate nell’ambito del diritto allo studio universitario implica sempre la compilazione dell’ISEE Università per il quale valgono delle particolari regole di compilazione circa la condizione economica dello studente e la relativa composizione del nucleo di appartenenza. In questo articolo ci occupiamo nello specifico del quadro C dell’ISEE Università.

Il quadro C deve essere compilato per ogni singolo studente universitario per il quale si intenda richiedere prestazioni per il diritto allo studio; pertanto, se sono presenti più studenti, sarà necessario presentare più quadri C.


Composto da tre sezioni, il quado C nasce per raccogliere informazioni aggiuntive, rispetto a quanto dichiarato negli altri quadri, specifiche proprio dello studente.

Il primo dato che deve essere valorizzato è il codice fiscale dello studente per il quale si intente presentare la richiesta di agevolazione.

Nella seconda sezione del quadro C vengono richieste le informazioni relative alla situazione del nucleo familiare a cui lo studente appartiene e nello specifico le indicazioni sulla presenza dei genitori nel nucleo familiare. Analizziamo quali sono le quattro situazioni previste.

1 – I genitori dello studente universitario sono tutti presenti nel nucleo familiare di cui al quadro A oppure nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente.


Questa scelta va certamente espressa quando entrambi i genitori fanno parte del nucleo oppure è presente solo un genitore separato legalmente dall’altro.

Tale scelta si deve barrare anche in casi di studente orfano, ad esempio se lo studente risiede con un solo genitore mentre l’altro è deceduto, oppure sono deceduti entrambi i genitori. In questa casistica rientra infine, anche il caso di genitori residenti all’estero.

Selezionando la prima scelta del quadro C, non devono essere compilate ulteriori sezioni nel quadro.

2 – Nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta non coniugato e non convivente.

In questo caso il genitore convivente sarà compreso nel nucleo al quadro A, mentre i dati del genitore non convivente devono essere necessariamente inseriti all’interno del quadro D.

3 – I genitori, coniugati tra loro o conviventi, non sono presenti nel nucleo di cui al quadro A.

Tale opzione deve essere valorizzata quando, nel quadro A del modello ISEE Università, non sono presenti entrambi i genitori e di conseguenza è necessario capire se lo studente rientra nelle casistiche per essere considerato autonomo (dai genitori).

Nel caso specifico è essenziale verificare se lo studente è indipendente compilando la terza sezione del quadro C denominata “Autonomia dello studente ai fini delle prestazioni universitarie”.

Lo studente per essere considerato indipendente deve soddisfare contemporaneamente i due seguenti requisiti:

  • Risiedere fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione dell’ISEE Università;
  • Presentare una adeguata capacità di reddito: per valutare l’adeguata capacità di reddito, si deve fare riferimento alle disposizioni dell’università che disciplinano la richiesta della prestazione; al momento la soglia è fissata a euro 6.500.

Nel caso in cui lo studente sia coniugato e a carico del coniuge, per valutare la soglia di adeguatezza reddituale devono essere considerati i redditi del coniuge dei due anni precedenti, anche se nei due anni precedenti lo studente non era ancora coniugato.

Se sono state barrate entrambe le caselle, lo studente è considerato autonomo e non è necessario compilare ulteriori sezioni.

Se una o entrambe le condizioni di autonomia non venissero soddisfatte è necessario invece indicare il codice fiscale del genitore di riferimento e il protocollo INPS della DSU prodotta dei genitori prima della presentazione della dichiarazione Universitaria.

4 – I genitori, non coniugati tra loro e non conviventi, non sono presenti nel nucleo di cui al quadro A.

Come per il precedente punto, anche qui entrambi i genitori dello studente non sono presenti nel quadro A ma, allo stesso tempo, non sono tra loro né coniugati né conviventi.

Anche in questo caso è necessario verificare le condizioni di autonomia dello studente: se sono state barrate entrambe le caselle, lo studente è considerato autonomo e non è necessario compilare ulteriori sezioni del Modulo MB.2.

In caso contrario, è necessario compilare la terza sezione del quadro C dove lo studente deve scegliere uno dei due genitori, indicandone codice fiscale e protocollo INPS della DSU nell’ultima parte del quadro C e infine procedere alla compilazione del quadro D con tutti i dati dell’altro genitore.

Dall’analisi fatta emerge chiaramente quanto sia importante individuare il nucleo familiare di cui al quadro A per arrivare alla corretta compilazione del quadro C.

Michela Schiabel – Centro Studi CGN