Entro il 30 settembre senza sanzioni il versamento dei contributi agricoli

Per i pagamenti effettuati tra il 17 settembre ed il 30 settembre 2022, l’INPS non applicherà le sanzioni civili sui versamenti dei contributi agricoli che scadevano lo scorso 16 settembre. Lo ha comunicato l’Istituto previdenziale con il messaggio n. 3388 dello scorso 15 settembre pubblicato sul proprio sito istituzionale.

Con il messaggio n. 3388/2022 l’INPS interviene sui contributi da versare dovuti dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali (I.A.P.) disponendo, di fatto, una mini-proroga del termine di versamento alla data del 30 settembre 2022 senza l’applicazione delle sanzioni civili previste dalla legge.

Le sanzioni civili sono previste nel caso in cui i contributi agricoli obbligatori dei lavoratori autonomi siano versati in ritardo o il pagamento non sia stato effettuato del tutto. Ricordiamo che la scadenza ordinaria del pagamento della seconda rata dell’emissione relativa ai contributi dei lavoratori autonomi in agricoltura era fissata al 16 settembre 2022.

Per quanto riguarda le scadenze relative ai versamenti dei contributi obbligatori agricoli che i lavoratori autonomi sono tenuti a rispettare, riepiloghiamo il quadro completo per l’anno 2022:

Gli agricoltori autonomi e/o i loro intermediari abilitati attraverso il cassetto previdenziale hanno la possibilità di consultare e verificare la propria posizione previdenziale con riguardo alle suddette scadenze e alle diverse tipologie di dati dell’azienda agricola.

In particolare, accedendo al proprio cassetto previdenziale, ogni lavoratore autonomo agricolo può:

  • consultare i propri dati anagrafici e i dati contabili dell’azienda agricola;
  • visualizzare i versamenti contributivi effettuati;
  • scaricare e stampare i modelli F24 in formato pdf dei versamenti da effettuare;
  • verificare la propria situazione debitoria attraverso la visualizzazione degli estratti conto riepilogativi;
  • effettuare l’invio di domande di esonero, sospensione, dilazione e rimborso, regolarizzazioni spontanee delle somme dovute;
  • visualizzare le deleghe ricevute e rilasciate.

Considerate le anomalie di carattere tecnico rilevate in fase di accesso al cassetto previdenziale dei lavoratori autonomi in agricoltura che hanno determinato alcuni ritardi nell’acquisizione delle informazioni per effettuare il pagamento della seconda rata (per l’appunto quella che scadeva il 16 settembre 2022), l’Istituto ha comunicato questa mini-proroga per effettuare il versamento di quanto dovuto entro il 30 settembre 2022 senza l’applicazione delle sanzioni civili.

Anche in occasione del pagamento della prima rata dell’emissione 2022 (18 luglio 2022), l’istituto previdenziale aveva disposto l’azzeramento delle sanzioni per i versamenti effettuati dal 18 luglio all’8 agosto 2022 a causa delle difficoltà rappresentate dalle aziende agricole nel gestire il pagamento, poiché il prospetto con il dettaglio F24 Esercizio 2022 era stato reso disponibile in prossimità della scadenza (messaggio INPS n. 2823 del 14 luglio 2022).

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

http://www.il-commercialista-dei-professionisti.com