Casi Particolari per lo Spesometro: Operazioni in Ambito Comunitario e con Paesi Black List

list
Stampa Articolo

L’art.21 del D.L.78/2010 ha introdotto l’obbligo per i soggetti passivi IVA di comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore ai 3.000,00 (3.600,00 per i corrispettivi).

La Comunicazione, per il solo anno d’imposta 2010, potrà essere inviata entro il prossimo 31 dicembre 2011 per le operazioni fatturate rese o ricevute di importo non inferiore ad Euro 25.000,00.


Con la Circolare della stessa Agenzia n. 24 del 30 maggio 2011 e come successivamente ribadito nel documento emanato in data 10 ottobre 2011 in risposta a quesiti pervenuti da Associazioni di categoria, si specifica, tra l’altro, che sono escluse dall’obbligo di comunicazione le operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario, in quanto già acquisite con i modelli INTRA e utilizzate per i riscontri con i dati presenti nel sistema VIES.

Pertanto, le comunicazioni intracomunitarie sono da considerarsi escluse dall’obbligo di comunicazione, come già accade per le operazioni effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici che hanno sede, residenza o domicilio in Paesi black list.

Per quest’ultime, tuttavia, è necessario apporre alcune riflessioni.

L’obbligo della Comunicazione di cui all’art. 21 D.L. 78/2010, ancorché per importi non inferiori ad Euro 25.000,00 e per le sole operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fattura, decorre dal 1 gennaio 2010; per le operazioni che devono essere indicate nella Comunicazione di cui al D.L. 40/2010 l’obbligo decorre dallo scorso 1 luglio 2010.


E quindi le operazioni effettuate con soggetti stabiliti in Paesi a fiscalità privilegiata dal 1° gennaio al 30 giugno 2010 come devono essere considerate?

Per la maggior parte debbono ritenersi escluse dall’obbligo, in quanto già escluse dalla stessa Circolare Ministeriale 24/2011:

  • Le importazioni;
  • Le esportazioni di cui all’art.8 lett. a) e b) del DPR 633/72;
  • Le operazioni intracomunitarie, come sopra detto;
  • Le prestazioni di servizio generiche (art.7-ter DPR 633/72) e Prestazioni di servizi (artt.7-quater e 7-quinquies DPR 633/72) rese nei confronti di soggetti passivi black list ed escluse dal campo di applicazione dell’IVA per carenza del presupposto territoriale.

Le operazioni di cui agli  artt.7-quater e 7-quinquies DPR 633/72 che sono rese nei confronti di soggetti passivi black list ma per le quali si verifica il presupposto territoriale  in Italia, come, ad esempio, le prestazioni relative a beni immobili, comprese le perizie e le prestazioni di agenzia, ovvero le prestazioni relative al trasporto passeggeri o ai servizi di ristorazione e catering, rese nel territorio dello Stato, dovranno essere incluse nel c.d. Spesometro, trattandosi di operazioni rilevanti ai fini IVA e non ricomprese nella Comunicazione di cui al D.L. 40/2010.

Parole per cui è stato trovato l'articolo:

spesometro operazioni escluse (198),istruzioni spesometro (135),spesometro istruzioni ministeriali (77),spesometro istruzioni (43),spesometro art 15 (39),operazioni escluse dallo spesometro (38),SPESOMETRO SOCIETA CESSATE (34),comunicazione art 21 istruzioni (31),operazioni escluse spesometro (31),spesometro ravvedimento (29),spesometro 2010 OPERAZIONI ESCLUSE (29),spesometro art 21 (28),spesometro soggetti cessati (27),lo spesometro (26),spesometro black list 2010 (25),spesometro per ditte cessate (19),spesometro casi particolari (18),spesometro art 7 ter (16),spesometro 2011 operazioni escluse (16),spesometro 2010 istruzioni ministeriali (15),spesometro operazioni rilevanti (14),spesometro operazioni escluse art 15 (14),COMUNICAZIONE ART 21 OPERAZIONI ESCLUSE (11),lo spesometro 2011 (11),art 7 quater spesometro (7),ART 15 SPESOMETRO (5),spesometro articolo 7 ter (5),spesometro 2014 art 7 ter (5),art 7 ter dpr 633/72 e spesometro (5),art 7 spesometro (3)