Oneri sostenuti: detrazione o deduzione?

È nel quadro RP del modello Redditi che sono indicati gli oneri e le spese sostenute nel 2017 che danno diritto a detrazioni dall’imposta lorda e a deduzioni dal reddito complessivo. Ma quali oneri possono essere detratti? E quali dedotti? Quali di questi possono essere sostenuti nei confronti di familiari a carico? Ecco una breve spiegazione.

La deduzione o la detrazione spetta, generalmente, se gli oneri sono sostenuti per sé, in quanto intestatario del documento di spesa, ovvero nei confronti di familiari fiscalmente a carico.


Quando un soggetto è fiscalmente a carico?

Un soggetto può essere fiscalmente a carico se il suo reddito complessivo annuo non è superiore a euro 2.840,51; a tale reddito devono sommarsi il reddito percepito in regime forfetario e il reddito da cedolare secca.

Chi può essere fiscalmente a carico?

Secondo l’art.433 del C.c., possono essere considerati fiscalmente a carico: il coniuge, il soggetto unito civilmente, i figli e i loro discendenti, i genitori, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne.


Le spese detraibili sostenute per tali soggetti sono:

  • Spese sanitarie, in RP1
  • Spese per veicoli con disabilità, RP4
  • Spese per l’acquisto di cani guida, RP5
  • Spese di istruzione non universitaria, RP8/13 codice 12
  • Spese di istruzione universitaria, RP8/13 codice 13
  • Spese per attività sportive praticate dai ragazzi, RP8/13 codice 16
  • Spese di locazione per studenti universitari, RP5/13 codice 18
  • Contributi per il riscatto di laurea per il familiare che non lavora e non è iscritto alla previdenza obbligatoria, RP8/13 codice 32
  • Spese per gli asili nido, RP 8/13 codice 33
  • Assicurazioni sulla vita, infortuni e invalidità e non autosufficienza, RP8/13 codici 36, 38 e 39.

Le spese deducibili, invece, sostenute per i familiari fiscalmente a carico sono:

  • Contributi previdenziali e assistenziali, RP21
  • Previdenza complementare, RP30
  • Versamenti ai fondi sanitari integrativi del SSN, RP26 codice 6.

Come detratte/dedurre la spesa?

Generalmente la spesa è detratta/dedotta dal soggetto cui è intestata, sempre che l’abbia effettivamente sostenuta.

Se il documento è intestato ai figli, le spese vengono ripartite al 50% tra i due genitori; è possibile per i genitori detrarre/dedurre la spesa in percentuale diversa, previa annotazione sul documento di spesa del soggetto che ne usufruisce e la relativa quota. Se la spesa è intestata al genitore fiscalmente a carico dell’altro, sarà quest’ultimo a detrarla o dedurla, alle medesime condizioni.

Possono essere detratte/dedotte anche alcune spese, sostenute per familiari non fiscalmente a carico e più precisamente:


  • Spese per patologie esenti, RP2
  • Spese per addetti all’assistenza personale, RP15
  • Spese mediche e di assistenza specifica per disabili, RP25.

E per le società?

Anche i soci di società semplici o di società partecipate, anche in regime di trasparenza, possono usufruire delle detrazioni/deduzioni per alcune tipologie di oneri sostenuti dalle società e in base alla propria quota di partecipazione.

Tali oneri sono, in riferimento ai redditi indicati nel rigo RN del modello Redditi della società:

  • la quota di oneri deducibili, di cui all’art. 10, comma 3, del TUIR, sostenuti dalla società, deducibili dal reddito complessivo dei singoli soci, RN16;
  • la quota oneri per cui è riconosciuta la detrazione d’imposta, ai sensi dell’art. 15 comma 3 del TUIR, RN17 campo 1;
  • le quote di oneri attribuibili al socio per recupero patrimonio edilizio, misure antisismiche e risparmio energetico, RN17, campi da 2 a 18;
  • la quota di detrazione per investimenti in start-up innovative, RN17 campo 19, indicando l’eventuale detrazione non più spettante per decadenza agevolazione;
  • le eccedenze di deduzioni e detrazioni residue per investimenti in start-up innovative trasferite a seguito di operazioni straordinarie, RN19/20.

Rita Martin – Centro Studi CGN