Dal 1° settembre 2018 tax free shopping per gli stranieri solo con fattura elettronica

La fatturazione elettronica si estende anche alla procedura che permette agli stranieri di avere il rimborso dell’IVA sugli acquisti di beni d’importo superiore a € 154,94. Approfondiamo in cosa consiste la tax free shopping e come gestire questo adempimento obbligatorio dal 1° settembre.

Tempo fa, in un altro articolo, abbiamo approfondito la possibilità per i soggetti privati domiciliati o residenti fuori dalla Comunità europea, di potere ottenere dagli esercenti il commercio al dettaglio il rimborso dell’IVA pagata sull’acquisto di beni d’importo superiore a € 154,94.


Ad oggi nulla è cambiato nelle condizioni e nei requisiti previsti per la sua realizzazione, ma le modalità con le quali l’esercente dovrà emettere la fattura al viaggiatore sono cambiate notevolmente.

Infatti dal 1° settembre 2018, il cedente non potrà emettere la fattura in modalità cartacea ma in modalità elettronica e secondo una particolare procedura (art. 4Bis del D.L. n.193-2016 conv. in L. 225-2016).

Per facilitare le operazioni di apposizione del visto doganale di uscita dalla UE dei beni personali acquistati in Italia da stranieri, in coincidenza con la manifestazione EXPO 2015 e per gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino, è stato elaborato il sistema telematico OTELLO. Dopo il primo periodo d’uso, esso è stato migliorato e ad oggi è giunto alla versione 2.0.

In data 22 maggio 2018, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha emanato due provvedimenti:


  • la nota n. 54505/RU relativa alle istruzioni operative per l’utilizzo di OTELLO 2.0;
  • la determinazione n. 54088/RU, di concerto con l’Agenzia delle entrate.

Pertanto, a seguito dell’introduzione della procedura OTELLO, nel caso di apposizione del visto in un punto di varco nazionale, la prova dell’uscita delle merci, necessaria ai fini dell’agevolazione prevista dall’art. 38-quater D.P.R. n. 633-1972, non è più fornita dal timbro apposto sul documento cartaceo da parte della dogana di uscita, ma dal codice di visto digitale univoco generato da OTELLO 2.0. Nel caso di uscita dal territorio doganale dell’UE attraverso uno Stato membro diverso dall’Italia, la prova di uscita delle merci è fornita dalla dogana estera secondo le modalità vigenti in tale Stato membro.

È bene sapere che l’esecuzione della procedura richiede diverse fasi che dovranno essere eseguite sia dall’esercente che dall’eventuale gestore o incaricato nominato a effettuarla (per es. il commercialista).

Il cedente trasmetterà al sistema OTELLO il messaggio con i dati della fattura TAX FREE al momento dell’emissione e metterà a disposizione del cliente il documento in formato elettronico o cartaceo, con il codice ricevuto in risposta che ne certificherà l’avvenuta acquisizione da parte del sistema.

I dati trasmessi ad OTELLO ma di competenza dell’Agenzia delle entrate assolveranno anche agli adempimenti comunicativi di natura fiscale (compresa la notizia dell’apposizione del visto digitale sulle fatture TAX FREE).

Le figure interessate alla procedura sono:

  • il soggetto cedente;
  • il gestore che sarà il titolare dell’impresa individuale oppure il legale rappresentante nel caso di società o un intermediario ENTRATEL;
  • l’eventuale incaricato e cioè una persona fisica che accederà al portale dell’Agenzia delle dogane e monopoli con l’autorizzazione del gestore;
  • l’intermediario OTELLO che corrisponde al soggetto che ha titolo a rimborsare l’IVA al viaggiatore contestualmente all’uscita dal territorio doganale UE e che trasmetterà al sistema i dati della fattura TAX FREE.

Per il cedente è possibile eseguire la procedura in due modi:


  • system to system (S 2 S) modalità di trasmissione di dati basata sul dialogo tra due sistemi informatici;
  • user to system (U 2 S) modalità di trasmissione di dati basata sull’utilizzo di un’interfaccia grafica.

Il cedente, anche se si avvarrà di servizi di un terzo per interfacciarsi con OTELLO, dovrà comunque dotarsi di un certificato di autenticazione (generabile e scaricabile tramite l’applicazione “Gestione certificati” disponibile sul Portale delle Dogane) e di firma elettronica qualificata.

In ultimo il 21 giugno 2018, l’Agenzia Dogane Monopoli ha diffuso il documento prot. n. 67079/RU relativo a un nuovo servizio di adesione facilitata ad OTELLO 2.0.

Certo la procedura non sembra semplice e anche il personale di tutti i varchi di uscita dovrà prepararsi, ma col tempo, come nel caso di tutte le procedure telematiche, ricorderemo il documento cartaceo con una smorfia di incredulità.

Dott. Rag. Giuseppina Spanò – Palermo