Individuati gli studi di settore da sottoporre a revisione nel 2015

Sono stati individuati gli studi di settore che saranno sottoposti a revisione con riferimento all’annualità 2015.

A stabilirlo è la stessa Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 23 febbraio 2015 prot. n. 0025901, emanato ai sensi della Legge 146/1998 recante “Disposizioni per la semplificazione e la razionalizzazione del sistema tributario e per il funzionamento dell’Amministrazione finanziaria, nonché disposizioni varie di carattere finanziario”, che dispone che gli studi di settore siano soggetti a revisione, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore degli stessi o dalla loro ultima revisione.


Lo scopo della revisione triennale, come noto, è quello di mantenere, nel medio periodo, la loro rappresentatività alla realtà economica a cui si riferiscono.

In particolare, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate individua gli studi di settore e i relativi codici di attività che saranno sottoposti a revisione e che, a seguito di approvazione con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, saranno applicabili a decorrere dal periodo di imposta 2015.

Quali sono gli studi di settore e le categorie di contribuenti interessati?

Gli studi di settore sottoposti a revisione sono stati individuati in relazione all’anno della loro approvazione, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 10 bis della legge n. 146/1998.


Si tratta di 70 studi di settore così suddivisi:

  • 26 relativi al settore dei servizi;
  • 12 relativi al settore delle manifatture;
  • 12 relativi al settore delle attività professionali;
  • 20 relativi al settore del commercio.

Tra questi ci sono alcuni casi in cui tale evoluzione sarà più rapida e anticipata rispetto agli altri, in virtù dell’elevato grado di innovazione tecnologica insito in quei settori. I codici interessati sono i seguenti: VG96U, WG66U, WG74U.

Relativamente a questi studi di settore infatti, l’Agenzia delle Entrate ha tenuto conto delle valutazioni emerse in sede di Commissione Esperti del 28 novembre 2013. In tale sede, infatti, è stato proposto di anticiparne l’evoluzione al fine di migliorare la capacità degli stessi di rappresentare, in maniera adeguata, la realtà economica cui si riferiscono, caratterizzata da un elevato grado di innovazione tecnologica.

Entrando più nel dettaglio, con l’evoluzione anticipata dello studio VG96U sarà gestita anche l’attività economica 52.21.50 “Gestione di parcheggi e autorimesse”.

L’evoluzione dello studio VG87U riguarderà anche l’attività economica 70.22.01 “Attività di consulenza per la gestione della logistica aziendale”.

L’evoluzione dello studio VG82U riguarderà anche le attività economiche 73.11.02 “Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari” e 73.12.00 “Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari, svolte in forma di lavoro autonomo”.


Il testo del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate è disponibile sul sito internet della stessa Agenzia all’interno della sezione “normativa e prassi” (clicca qui per scaricare il documento intero).

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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