A partire dal prossimo anno cambiano i limiti alle deduzioni dei costi relativi alle auto aziendali (dal 40% al 27,5% e stando al DDL Stabilità al 20%), con la conseguenza che molte società preferiranno l’intestazione delle autovetture direttamente agli amministratori. Tale preferenza è altresì condizionata dalla normativa che riguarda la concessione dei beni aziendali in godimento che implica una comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 17 settembre 2012, n. 2012/133184 ha ulteriormente prorogato al 31 marzo 2013 il termine entro il quale effettuare la prima comunicazione dei dati relativi ai beni concessi in godimento dall’impresa ai soci e ai familiari. Tuttavia restano aperti alcuni problemi interpretativi relativi alle penalizzazioni reddituali previste in relazione a tale disciplina, che dovrebbero trovare risposta all’interno degli attesi chiarimenti di competenza dell’Amministrazione Finanziaria.
Capire e conoscere l’indicatore principale del Welfare che consente di accedere a prestazioni socio assistenziali quali asilo nido, diritto allo studio universitario, ticket sanitario, riduzione tasse universitarie, ecc.
E’ più facile dedurre le mini perdite sui crediti. L’art. 33, comma 5, del D.L. 83 del 22/6/2012 convertito in L. n. 134 del 7 agosto 2012, amplia la possibilità di dedurre le perdite su crediti introducendo tre nuovi casi per consentire in maniera agevolata la rilevazione delle perdite. In particolare, il Legislatore ha modificato l’articolo 101 del TUIR legittimando l’impresa, senza particolari oneri documentali, a portare in deduzione perdite in quanto si considerano sussistenti “ex lege” i cosiddetti elementi “certi e precisi”.
Il CNDCEC pubblica la Nota Informativa n. 66/2012, del 31 luglio 2012, che contiene il facsimile della lettera di incarico professionale, secondo quanto previsto dallemodifiche previste dalla disciplina sulle professioni regolamentate (art. 9 del D.L. 1/2012 conv. In L. n. 27/2012).
L’art. 39 c. 9 del D.L. 98/2011 ha inserito nel D.Lgs. 546/1992 l’art. 17-bis, introducendo la mediazione tributaria. Essa altro non è che uno degli strumenti deflativi del contenzioso tributario, utilizzata per prevenire ed evitare le controversie che possono essere risolte senza ricorrere al giudice, tenendo conto degli orientamenti della giurisprudenza.
È stata pubblicata lo scorso 3 luglio nella G.U. n. 153 la Legge 92 denominata “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” e più nota come “riforma Fornero”.