Auto di lusso: il conto dei chilowatt (kW) e del superbollo 2012

Arriva l’addizionale per le auto di lusso! Leggi tutti i dettagli su ammontare, significato di Chilowatt (kW) e modalità di pagamento nel prosieguo.

L’art. 16 del D.L. 201/2011 (Decreto Monti o “manovra Salva Italia”), al comma 1, modifica il precedente art. 23 c. 21 del D.L. 98/2011 con l’inserimento del seguente periodo: A partire dall’anno 2012 l’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui al primo periodo è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt.


La tassa, introdotta in bozza per le autovetture e per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto promiscuo di persone e limitatamente a quelli immatricolati nei tre anni precedenti la data di pagamento, consisteva, in un primo momento, in una addizionale erariale pari a Euro 20,00 per ogni chilowatt di potenza superiore ai 170.
Per le autovetture con più di tre anni rimaneva confermata l’addizionale per i veicoli con potenza superiore ai 225 chilowatt, come da D.L. 98/2011).

In fase di firma del Decreto da parte del Capo dello Stato il testo ha subito due modifiche:

  • il limite da 170 chilowatt è stato innalzato a 185 chilowatt e
  • non si fa più riferimento alle auto immatricolate nei tre anni precedenti; pertanto dovranno essere assoggettate alla nuova tassa tutte le auto senza limitazioni di tempo riguardo all’anno di immatricolazione.

L’addizionale dovrà essere versata utilizzando il modello F24 Elementi Identificativi entro il termine stabilito per il pagamento della tassa automobilistica ordinaria.

Analizziamo cosa significa chilowatt (kW).


Si misura in chilowatt la potenza effettiva del motore, riportata sulla carta di circolazione (libretto) secondo il sistema ufficialmente adottato dalla Ue.
Commercialmente le case automobilistiche continuano a utilizzare i cavalli; un chilowatt equivale a 1,36 cavalli e, per forza di cose, un motore da 272 cavalli ha 200 chilowatt di potenza effettiva.

Spesso si confonde il significato delle due unità di misura e chi ha motori da 200 cavalli pensa di essere oltre i 185 chilowatt, senza accorgersi che la potenza, in realtà, è di 147 chilowatt.

Stando all’art.16 del D.L. 201/2011, quindi, il soggetto che possiede un’auto di 200 cavalli di potenza effettiva, pari a 147 chilowatt, non superando la soglia dei 185, non dovrà sborsare nulla in più.
Differentemente, colui che possiede un’auto di 272 cavalli (200 chilowatt) dovrà sborsare una maggiorazione pari a Euro 300,00 (20,00 x 15 chilowatt).